Istituto Comprensivo G.Ferrari - Momo

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Educazione alla sessualità

ANLAISDS ONLUS - Associazione nazionale per la lotta contro l'AIDS - comunica che l'Istituto Gaudenzio Ferrari di Momo è risultato tra i tre vincitori del primo settore del concorso nazionale per il finanziamento di progetti di intervento mirati alla prevenzione dell'AIDS/MST

PROGETTO: EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA'

Introduzione


Da diversi anni nell'Istituto Comprensivo "Gaudenzio Ferrari" di Momo viene dedicata attenzione all'educazione all'affettività e alla sessualità, ritenendole percorsi necessari per accompagnare ragazze e ragazzi in una fase difficile del-la loro maturazione. Senza un valido aiuto, ansie, paure, sensi di colpa, eccessi fantastici e comportamentali potrebbero ripercuotersi negativamente sullo svi-luppo della personalità e sulla salute.
Lo spirito del progetto è quello di riunire, in un comune sforzo educativo, le principali agenzie formative con cui sono a contatto gli alunni, famiglia e scuola, coadiuvate da esperti del settore.

Destinatari

Studentesse e studenti delle classi terze delle Scuole Secondarie di primo gra-do di Fontaneto d'Agogna, Momo e Suno, unite nell'Istituto Comprensivo "Gaudenzio Ferrari" di Momo, a rappresentare il medio novarese sulla direttrice Novara - Borgomanero. Le iniziative programmate prevedono anche il coinvolgimento dei genitori degli alunni.

Finalità principale

Riconoscere e vivere la dimensione affettiva e sessuale come comunicazione interpersonale e strutturazione dell'identità, prendendo coscienza dei valori propri ed altrui e rispettandoli.

Obiettivi specifici


" Conoscere l'anatomia e la fisiologia degli apparati riproduttori maschile e femminile
" Prendere coscienza dei mutamenti fisici e psicologici che caratterizzano l'adolescenza
" Individuare le emozioni ed i pensieri collegati allo sviluppo puberale
" Riconoscersi nel proprio corpo con un'identità positiva, superando disagi, ansie e paure
" Essere consapevoli delle modalità relazionali legate alla sfera affettiva ed emozionale
" Confrontarsi sulle proprie esperienze e/o aspettative di innamoramento, ri-velandone gli aspetti positivi o negativi per la propria formazione umana
" Essere in grado di orientarsi verso scelte autonome relativamente alla ses-sualità con cognizione e senso di responsabilità

Metodologia adottata


Il progetto si sviluppa in cinque azioni:

1) prima dell'inizio delle attività in classe, saranno consultati i genitori degli alunni per condividere gli obiettivi del processo educativo, per informarli degli argomenti che verranno affrontati e delle metodologie di lavoro scelte
durata prevista: due ore per incontro

2) il percorso con gli studenti prenderà avvio da un'attività di stimolo/provoca-zione proposta dall'insegnante che si avvarrà della lettura di brani antologi-ci e di articoli e della visione di film o parti di essi (ad esempio, Philadelphia, Trainspotting, L'ultima estate del mio bambino). Questa fase fungerà da incentivo alla curiosità sull'autonomia ed sul funzionamento degli apparati riproduttori; tali argomenti saranno affrontati con la presenza di un medico nelle lezioni di scienze, nelle quali i ragazzi avranno modo di trovare risposte agli interrogativi e al desiderio di conoscere il proprio corpo
durata prevista: otto ore per ciascuna classe

3) in terza istanza, il lavoro vedrà come attori principali gli studenti che, dopo aver esaminato le tematiche ed i passaggi problematici dei testi e dei film, si confronteranno in una discussione guidata, al termine della quale rielabo-reranno quanto emerso dal loro scambio in un testo personale o mediante produzioni collettive. Per facilitare l'approccio alla discussione si farà riferi-mento alle metodologie di circle time, di brain storming o di role playing che risultano più immediate ed efficaci per una comprensione chiara degli argomenti e per una partecipazione spontanea e disinibita al dibattito. La scelta di utilizzare il gruppo è motivata dalla sua funzione di catalizzatore dei vissuti dell'adolescenza

durata prevista: otto ore per ciascuna classe

4) il quarto momento avrà funzione di analisi e filtro di quanto prodotto dai ragazzi e vedrà come coprotagonista uno specialista (psicologo) che incon-trerà gli studenti e discuterà con loro sulle tematiche emerse, fornendo una chiave di lettura alle loro emozioni e alle loro difficoltà

durata prevista: otto ore per ciascuna classe

5) l'ultima fase del lavoro prevede l'incontro dello psicologo con i docenti delle classi coinvolte nel progetto e, successivamente, con i genitori degli alunni per relazionare sui risultati dell'attività, affrontando con loro la difficoltà di parlare di sesso con i propri figli, condividendo il concetto pluridimensionale di sessualità (riproduttiva, ludica, sociale, semantica, narrativa, procreativa) proposto nel progetto e trasmettendo il valore etico della proposta educativa rivolta ai ragazzi
durata prevista: due ore per incontro
Definizione dei ruoli dei diversi attori

:: STUDENTI

Analizzano criticamente, discutono su situazioni problematiche, rielaborando informazioni, propongono situazioni di vissuto personale confrontandosi con le esperienze analoghe vissute dai coetanei, producono materiali in forma personale e di gruppo

:: DOCENTI

Propongono attività e stimolano e coordinano le discussioni, forniscono stru-menti interpretativi, partecipano al processo di valutazione del progetto

:: ESPERTI

Pianificano con gli insegnanti le attività dopo aver analizzato i reali bisogni del contesto, filtrano e interpreta i dati, guidano le riflessioni, analizzano i risultati con i docenti, informandone i genitori

:: GENITORI

Collaborano nell'individuazione degli obiettivi del processo educativo, interpre-tano ruolo di feedback rispetto allo sviluppo del progetto consentendone una lettura in chiave valutativa

Modalità di valutazione


Si valuteranno:
> l'acquisizione di conoscenze sui vari aspetti della sessualità, relativamente alla dimensione biologica
> le capacità di riflessione sui vari aspetti della sessualità, relativamente alla dimensione relazionale
> la capacità di riconoscere l'importanza della dimensione affettiva della ses-sualità
> l'acquisizione della consapevolezza di dover assumere atteggiamenti re-sponsabili volti a prevenire AIDS e malattie sessualmente trasmissibili.

con le seguenti modalità di verifica:

- analisi delle tematiche contenute nelle letture e nei film proposti, anche at-traverso elaborazione di schede critiche
- interventi nelle conversazioni e discussioni in classe
- elaborati scritti e grafici, individuali e di gruppo
- questionario rivolto ai genitori sulla percezione di interesse suscitato dal progetto negli studenti

Strumenti e tempi


Verranno utilizzati gli strumenti già disponibili nell'istituto
nelle biblioteche d'istituto e di classe
nelle aule di scienze naturali
nei laboratori di informatica
nelle aule multimediali

Saranno messe a disposizione degli studenti, con l'assistenza dei docenti, con-nessioni ad Internet per la ricerca di materiali di consultazione sia in riferimento alle letture, agli articoli ed ai film loro proposti, sia agli argomenti di biologia e fisiologia affrontati.

Verrà reso disponibile uno spazio nel sito on line della scuola (www.isticomomo.it) per la creazione di un blog o di un forum, amministrato dal docente funzione strumentale per le risorse informatiche on line, ma moderato dagli stessi studenti.

Verrà acquistato materiale di cancelleria, carta per stampanti e fotocopiatrici, cartucce d'inchiostro e toner, per le attività individuali e di gruppo che verranno proposte agli alunni.

Il progetto verrà sviluppato tra febbraio e aprile 2008 in un'unità di apprendimento specifica, svolta nelle ore di italiano e scienze per un totale di circa ventiquattro ore per classe.

Collaborazioni


Verrà richiesta la collaborazione degli Enti Locali per cofinanziare il progetto e l'intervento dell'ASL 13 di Novara per la partecipazione di medici e specialisti per la trattazione degli aspetti biologici e fisiologici.



Aggiornato il 19 mag 2012 | isticomomo@genie.it

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