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Il gatto stregato

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Ligabue: gatto con interno e finestra

Un giorno d'ottobre Marco tornò a casa dalla mamma, che gli chiese se poteva andarle a fare la spesa giù in paese. Il ragazzo prese la lista e andò.
Durante il ritorno Marco incontrò una vecchia signora tutta traballante e coperta da un mantello con il cappuccio. Piano piano si avvicinò al ragazzo e gli chiese:
- Figliolo, prendi questo specchio, te lo regalo. Fa cose meravigliose: guardati e ripeti per tre volte gatto.
Il ragazzo prese lo specchio e si avviò verso casa, diede la spesa alla mamma e andò in camera sua.
Sedendosi sul letto tirò fuori lo specchio, si specchiò e disse per tre volte gatto.
In pochissimi secondi si trasformò in un gatto dal folto pelo arancione rossiccio!
Preso dalla paura, scappò di casa.
Corri e corri, alla fine si ritrovò davanti a una vecchia cantina e s'infilò in un'apertura a riprendere fiato, nel buio rassicurante.
Tutto ad un tratto sentì l'abbaiare dei cani: era tornato il cacciatore dalla caccia con una grossa volpe rinchiusa in un sacco.
Subito i cani fiutarono l'odore del gatto,che se ne accorse e scappò via.
Iniziò l' inseguimento.
Dopo qualche minuto Marco, stanchissimo, si fermò; allora i cani si nascosero nell'erba alta e con un balzo lo atterrarono.

Luna, il cane più vecchio gli chiese:
- Cosa ci facevi nella nostra cantina?
Il povero ragazzo raccontò la sua sventura, allora gli animali decisero di lasciarlo andare alla condizione di non farsi più vedere nella loro casa.
Il gatto promise ed i cani tornarono dal loro padrone.
Dopo giorni e giorni il gatto trovò nel bosco una donna a lui familiare: era la vecchietta che aveva incontrato quando tornava da far la spesa!
Allora con passo felpato si introdusse nella mostruosa casa della donna da una finestra aperta. Attorno a lui vide scaffali pieni di vasi, che contenevano viscidi serpenti e grossi ragni pelosi ancora vivi.
All' improvviso entrò la vecchietta che si tolse il cappuccio con il quale si copriva il volto: era una strega, con il volto rugoso e brufoloso, che andava in giro a regalare ai creduloni pozioni o specchi per provare se le sue magie funzionavano.
Il gatto si fece coraggio, le si avvicinò e le chiese :
- Come posso tornare come prima?
La strega stupita gli rispose sghignazzando:
- Ok, te lo dico solo perché mi sei simpatico. L'unico modo per tornare normale è bere l'acqua della sorgente Luna.
Il gatto con un balzo uscì dalla casa.
Passarono ore ed infine arrivò alla strada per la sorgente, ma scoprì che era sbarrata da un grosso mostro enorme, con i capelli tanto lunghi che gli coprivano gli occhi .
Tutto ad un tratto il bestione si abbassò verso il gatto e lo raccolse con una delle sue grosse mani e gli chiese:
- Dove sei diretto?
- Alla sorgente di Luna- gli rispose Marco.
- Ti posso accompagnare - propose l'altro.
Il gatto sbalordito ed impaurito accettò.
In un batter d'occhio arrivarono alla sorgente, il gatto si tuffò nell'acqua e diventò di nuovo un ragazzino.
Da quel giorno Marco diventò amico del mostro, ma imparò anche a non accettare cose dagli estranei.



Aggiornato il 19 mag 2012 | isticomomo@genie.it

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