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Le vacanze estive
questo era il periodo dell'anno che Jenny preferiva: le piacevano, le gite in barca sul lago "Gold River", con il sole che le scaldava il viso e che inondava di luce le acque scure del lago, il suono lento e regolare dei remi sull'acqua, il canto degli uccelli nei loro nidi sugli alberi lungo le rive e la voce calma e appassionata di sua sorella Susan mentre leggeva un libro, durante le loro abituali gite domenicali in barca. Tutta la loro famiglia era tornata alla villa " Light Blu" per l'estate: lei, sua sorella Susan, la madre Victoria e la nonna; il padre invece le avrebbe raggiunte solo nel fine settimana, infatti il Signor Bradley, era un uomo d'affari molto impegnato. Un gridolino acuto e spaventato di Susan la riportò d'improvviso alla realtà: << Ehi, Jenny! Attenta!! Stiamo andando a sbattere!!>>
Troppo tardi, la prua della loro barca era già cozzata contro un'altra piccola vela che stava puntando anch'essa contro di loro: << Ragazze, attente! >>. A gridare era stato un giovane biondo e alto che Jenny non aveva mai visto prima d'allora; per fortuna il giovane anticipando la remata errata e avventata di Jenny, era riuscito con grande bravura ad evitare di colpire in pieno la barchetta delle due ragazze spaventate:<< La prossima volta non sognare ad occhi aperti
è pericoloso farlo mentre si rema! >> Gridò il ragazzo, ma Jenny ancora scioccata per l'accaduto non riuscì a rispondere. Fu Susan a riprendersi per prima:<< Accidenti Jenny!>> La sgridò:<< La prossima volta è meglio che sia io a remare
Ti appassioni troppo alla mia lettura! Per poco non finivamo a picco nel lago !>> E, raccogliendo il libro cadutole sul fondo della barca, vedendola ancora inebetita le propose:<< Vuoi che remi io al tuo posto? E torniamo a casa? >> Il ragazzo sentendo quelle parole sgarbatamente l'interruppe: << Si, è meglio che remi tu! Quella mammoletta, sarebbe capace di schiantarsi di nuovo contro la prima papera che ha la sventura di incontrarvi!>> E rise sguaiatamente. Anche Susan non riuscì a trattenere un sorriso. Allora Jenny, offesa e umiliata, afferrò i remi dalle mani della sorella e con un colpo deciso iniziò a remare verso la riva
Giunte alla spiaggia Jenny scese subito dalla barca e senza aspettare Susan, con passo svelto e deciso, si diresse velocemente lungo la stradina che portava alla " Villa Light Blu". Rimase cupa e afflitta finché, giunta alla porta di casa, entrò, si avvio decisa in camera sua e chiuse la porta dietro di sé; solo allora si sentì più sollevata, lontano dal quell' antipatico sconosciuto che l'aveva umiliata e derisa. Così sedendosi davanti allo specchio cominciò a spazzolarsi i lunghi capelli neri e decise che con quel ragazzo non avrebbe mai più avuto a che fare e nulla le avrebbe fatto cambiare idea . Ad un certo punto, Jenny sentì bussare alla porta della camera:<< Chi è?>> chiese seccata, << Sono Susan! >> Le rispose la sorella che, con un sorriso stampato sulle labbra, entrò nella stanza e accomodandosi sulla poltroncina la canzonò:<< Perché te la prendi tanto? Quel ragazzo ha solo scherzato! Tutto qui!>>Jenny in modo brusco le rispose: << Vorrei vederti al mio posto! Offesa e umiliata da un tipaccio sconosciuto!! Ma non voglio parlarne più!>> Continuò <<Non smetterò di andare in barca certo per lui!>>
Le giornate successive alla villa, trascorsero tranquille, le due sorelle, si divertivano a giocare, cavalcare, leggere e fare lunghe passeggiate sulla spiaggia.
Un giorno mentre le due ragazze passeggiavano sulla riva del lago, videro al largo una vela con il ragazzo biondo a bordo, Susan allora confidò a Jenny:<<Sai, la Mamma mi ha detto che si chiama Jim e che vive giù in paese, in quella stupenda villa bianca, accanto alla chiesa, sai quella che ti piace tanto! E ho saputo >> continuò: << Che è qui solo per l'estate, come noi!>> << Non mi interessa!>> Tagliò corto Jenny: << è solo un maleducato!>> << Ma no!>> La corresse Susan << Era solo arrabbiato! Gli sei finita proprio addosso!!>> Ma Jenny si voltò verso la villa e corse a casa lasciando Susan sola sulla piaggia.
Durante la cena Susan raccontò alla madre Victoria che nel pomeriggio sulla spiaggia aveva conosciuto Jim e che le era sembrato un ragazzo simpatico e divertente. Jenny fece finta di non ascoltare; in verità avrebbe voluto sapere come mai la sorella lo aveva incontrato e pensò << Che traditrice !!>>.
L'indomani era domenica, Jenny si svegliò felice <<Oggi andrò in barca !>> Pensò e canticchiando scese giù in cucina per fare colazione prima della gita in barca, in cucina la madre le disse che Susan era già andata in stazione ad aspettare il padre in arrivo dalla città.<<Va bene andrò in barca da sola, allora!>>. Così dopo un veloce spuntino si avviò al porticciolo dove ormeggiava la loro barchetta. Giunta alla spiaggia liberò la barca, prese i remi e si allontanò dalla spiaggia prendendo il largo << Che fantastica giornata di sole!>> Sospirò e si distese sui cuscini fissati al bordo della barca per godersi i caldi raggi di sole sul viso.
Jenny scaldata e cullata dalle calme onde del lago si rilassò a tal punto da addormentarsi. Così non si accorse di essersi avvicinata troppo a degli scogli e riuscì a svegliarla solo l'esclamazione di una voce familiare che gridava: <<Attenta o finirai in acqua!!>>Jenny allora aprì gli occhi all'improvviso e vide davanti a sé degli scogli a cui la barca stava andando contro, cercò allora di afferrare i remi ma era ormai troppo tardi! La barca si rovesciò e Jenny si ritrovò in acqua. Spaventata gridò:<<Aiuto! Annego!!>>. Sentendo quelle grida il giovane si tuffò immediatamente in acqua, riuscì ad afferrare Jenny, prima che la ragazza affogasse e nuotando riuscì a portarla in salvo sulla riva del lago.
Quando Jenny si riprese dallo spavento vide davanti a sé il viso di Jim
quel ragazzo che l'aveva tanto umiliata ora le aveva salvata la vita! Allora Jenny gli sorrise e porgendogli la mano gli sussurrò ancora stremata:<<Ti ringrazio di cuore per avermi salvata!>>Jim le rispose:<<Non c'è di che! Dovevo farmi perdonare quelle brutte parole che ti avevo detto! Mi sono pentito subito dopo, ma non ho avuto modo di rivederti per potermi scusare!>>Jenny rimase strabiliata da quelle parole ed esclamò:<<Sì,ti perdono!>>Quando Jenny si sentì meglio, Jim le propose di riaccompagnarla a casa; i due allora si avviarono verso la villa illuminati dalla luce del tramonto.
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