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Scuola secondaria di Suno
SEI IN UN MONDO, IN UN TEMPO, IN UN LUOGO IN CUI I LIBRI NON ESISTONO.
Cancellati, spariti, dimenticati, bruciati.
Ma tu ne hai salvato uno, hai salvato l'ultimo libro: che libro è, perché è così importante per te e per tutta l'umanità? ......Perché quel libro e non un altro?
Racconto di Andrea e Lorenzo
Non troppo tempo fa, una famiglia stava per avere due gemelli. Passati i nove mesi i due gemelli, venuti al mondo, vennero visitati. Il dottore, dopo avere visto le analisi, pensò che ci fosse qualcosa di strano dentro di loro, ma non disse nulla. La madre li chiamò Handreü e Paganres Molinnaser. Passati sei anni i due gemelli erano diventati geni così saltarono l'asilo e andarono alla scuola elementare. Dopo le elementari saltarono le medie e andarono alle superiori e all'università dove studiarono tutte le scienze. Il loro scopo era costruire una macchina del tempo che non facesse invecchiare andando avanti negli anni e poi scoprire il futuro. Dopo anni di lavoro, nel frattempo avevano raggiunto i trent'anni, sperimentarono la macchina, incrociarono le dita e la accesero segnando la destinazione "21 gennaio 2100". Si sedettero nella macchina temporale, schiacciarono il bottone e dopo dieci secondi arrivarono in una città gigantesca con macchine volanti, robot umani per metà robot e pistole laser. Era tutto magnifico!! Non credevano ai loro occhi, erano andati nel futuro e questa per loro era la scoperta del secolo.

Ad un passante chiedemmo in che anno fossimo e ci disse che eravamo nell'anno 2100. Eravamo sbalorditi anche noi della nostra intelligenza. Camminando per le strade avvistammo un ristorante di nome " Mangiare di gusto" e appena sotto l'insegna c'era scritto "da Hoffhenbackh". Volemmo entrare ma pensandoci ci venne in mente che le monete potevano essere cambiate e andammo in un edificio che sembrava una banca. Entrammo e ai banconi di ricevimento c'erano soltanto robot tranne in tre o quattro dove c'erano uomini che al confronto erano delle lumache ad accontentare i clienti. Infatti quei banconi erano per chi non aveva fretta ed erano presenti soltanto degli anziani pensionati con i loro robot da accompagnamento che prendevano la pensione. A fianco dei banconi c'era una macchina con la scritta: cambio monete e denaro intero. Decidemmo comunque di chiedere informazioni a qualche persona umana che passava di là che ci disse che bastava immettere qualsiasi tipo di denaro, anche vecchio, che ne usciva la somma equivalente con la moneta presente in quell'epoca. Lo facemmo e ne uscirono molti soldi. Ci incamminammo di nuovo verso il ristorante "Mangiare di gusto" ed entrammo un po' spaesati, avviandoci verso un tavolo libero e ci sedemmo. Dopo un po' di rilassamento decidemmo di ordinare qualcosa da mangiare, ordinammo e mangiammo per poi ripartire. Era un posto bellissimo ma già sentivamo la mancanza di casa e delle nostre famiglie perciò pensammo per qualche ora come potevamo tornare indietro nel tempo. Dovevamo invertire il microprocessore temporale della macchina del tempo e ci mettemmo subito alla ricerca del nostro libro sulla fisica quantistica, lo trovammo e andammo in un bar per leggerlo in santa pace.
Entrammo in questo bar e tutti ci guardavano bisbigliando e indicando il libro dal titolo " La fisica quantistica non è un' opinione", ma noi ci sedemmo facendo finta di niente ed incominciammo a leggere sempre ignorandoli. Trovammo quello che cercavamo ed uscimmo dal bar, ma, ad un tratto, fummo circondati da alcuni robot che sembravano dei poliziotti che ci dissero che dovevamo restituire loro il libro perché erano stati vietati e noi denunciati da alcune persone dentro al bar. Noi cercammo di spiegare loro che ci serviva per lo scopo che non dicemmo, ma non ci ascoltarono. Paganres mi fece un segno per dire di correre in una direzione per riuscire a fuggire verso la macchina del tempo, io lo feci e arrivammo alla macchina in un batter d'occhio ed in modo da non farci scoprire. Guardando meglio vedemmo alcune persone che, chiedendo, scoprimmo che volevano venire con noi per riscoprire la magia della lettura che ormai non ricordavano più e non sapevano neanche più leggere. Con la nostra intelligenza decidemmo di fare dei cloni di noi per stare là a insegnare loro a leggere, fare i conti e imparare anche le altre cose che si insegnano a scuola. Ci mettemmo d'accordo e impostammo la data 3 gennaio 2008 e partimmo verso la biblioteca vicino a casa nostra nel passato. Il viaggio andò bene e, appena arrivati, ci avviammo verso la biblioteca per prendere qualche dozzina di libri. Entrati andammo in tutti i settori raccogliendo 3 o 4 libri per ciascuno di essi e passammo anche a casa nostra per recuperare il clonatore di corpi, poi ripartimmo verso il 2100 e arrivammo nello stesso punto di prima dove ci dovevamo ritrovare con gli abitanti di quel paese futuristico che volevano riscoprire la lettura.
Percorremmo la strada verso la casa di un nostro compagno che si trovava in un quartiere poco conosciuto e poco visibile, bussammo e ci fece entrare per cominciare a insegnare a loro. Entrati in casa facemmo un clone di ciascuno di noi due, con i libri, e poi noi originali ce ne tornammo a casa nostra nel passato alla vita naturale dei nostri tempi.
Racconto di Giulia e Martina

<Taylooooor! Alzati, sei in ritardo!>. Boom! <Ahi! Patrick proprio qui dovevi lasciare il tuo skateboard!>. Così comincia l'incubo di una ragazzina di dodici anni:Taylor Periwinkle. Ogni mattina, come questa, prima di uscire per prendere l'autobus non si dimentica del suo migliore amico
Lollo, non è proprio un umano, ma per lo più un libro, un libro speciale: in poche parole parla con lei e naturalmente solo lei lo capisce.
Appena scende dell'autobus stringendo il suo amico Lollo, indovinate chi si trova davanti: Scarlet Pimpernel, la più odiosa e presuntuosa ragazzina della scuola che, naturalmente, la ignora completamente abbracciata al bellissimo Tommy.
Verde dalla rabbia si dirige verso il portone d' entrata della scuola
Al ritorno a casa si butta sul letto e inizia a comunicare con il suo amico Lollo: < Hai visto Scarlet abbracciata al mio amore Tommy. E poi
hanno continuato a prendermi in giro già dall'inizio dell'anno scolastico! >
Lollo risponde nel suo modo strano dicendo che non se la deve prendere e che Scarlet è solo una antipatica presuntuosa senza cervello
Il giorno dopo a scuola una sorpresa la aspetta
Scarlet organizza una protesta contro i libri, un'orda di gente marcia con cartelloni e strappa libri: decisamente una cosa orribile! Tutto questo per escludere Taylor dal gruppo. Ad un certo punto l'orda si avvicina sempre di più e
AIUTOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!! Taylor e Lollo vengono completamente investiti
e tornano a casa con un ginocchio sbucciato e una pagina strappata
Proprio quella sera i libri di tutto il mondo durante una riunione notturna prendono un' importante decisione
tornare al loro paese d' origine Booksworld. Il mondo dei libri è un luogo fantastico, ci sono solo libri, allegria e felicità, solo Lollo non è d'accordo perché non è pronto a lasciare la sua migliore amica Taylor e quindi lui non vola via con gli altri;
Deve trovare un modo per rimettere tutto a posto
Tutti i bambini ben presto capiscono che senza libri è un mondo di noia, giocare tutto il giorno diventando sempre più stupidi non è proprio il massimo. Come si può vivere senza la scuola, la favola della buona notte e senza leggere con la mamma? E' a dir poco impossibile.
Il libro Lollo parla della amicizia e Taylor lo legge tutte le sere. Una sera gli chiede: <Lollo, dove sono andati tutti i libri?>
Lui risponde che sono andati nel loro regno perché nessuno li apprezzava più.
Taylor gli domanda: <E' possibile farli ritornare?>
Lollo pensa che è possibile, ma ha bisogno del suo aiuto
Taylor accetta.
Certo sarebbe stato molto difficile convincere tutti i compagni a rivolere i libri, visto che era considerata una persona inferiore.
Allora tutti pronti per andare a Bookworld. Insieme partono in volo
le pagine si spiegano e su in aria
Le nuvole sono tutte di forme diverse, l'aria fresca fra i capelli
Ad un certo punto vengono risucchiati da un vortice viola
per poi essere scaraventati in un mondo fantastico fatto tutto di carta. Gli abitanti sono libri di diversi argomenti.
Sembra che i nostri amici siano arrivati a destinazione.
Lollo organizza un incontro con tutti i libri in modo che Taylor possa spiegare loro la faccenda.
I libri però non la ascoltano e la ignorano del tutto, senza nessun risultato. Taylor torna a casa abbattuta.
Il giorno dopo parla a tutti i ragazzi per organizzare un progetto elettrizzante
una parata in onore dei libri !
La parata è una cosa divina: costumi colorati, frittelle e carri enormi!
Cantano canzoni di tutti i tipi, la maggior parte parlano di libri naturalmente
Lontano nel cielo improvvisamente si vedono dei puntini piccoli
Tutti gridano: <I libri!>
Finalmente i libri commossi stanno tornando dai loro padroni.
Scarlet capisce che Taylor è una persona davvero speciale e diventano amiche per la pelle.
Taylor ormai è la ragazza più popolare della scuola e ne è enormemente felice.
Racconto di Simone e Silvia
Nell'anno 1686 la terra subì un'invasione da parte degli alieni del pianeta di Zathura, i quali raccolsero tutti i libri e li bruciarono davanti agli occhi dei poveri terrestri terrorizzati da quella tragica vicenda. Negli anni successivi gli uomini non ebbero più il coraggio di stampare nuovi libri per paura di una nuova invasione da parte di quei terrificanti extraterrestri.
Qualche tempo dopo un ragazzo di circa 16 anni di nome Arturo aveva perso i genitori in un tragico incendio nella foresta vicino al borgo. Anche lui aveva riportato delle ferite ma si era miracolosamente salvato.
Era un abile cacciatore, ma non poteva sfruttare il suo tempo per svolgere questo nobile passatempo perchè era costretto a lavorare chiuso fra le mura del castello per insegnare al figlio del re l'arte in cui lui era così esperto.

Un giorno il re, vedendo i progressi del figlio, decise di dare del tempo libero ad Arturo che subito lo sfruttò per andare a caccia e, imbracciato il suo arco, si inoltrò nella foresta. Prese numerosi conigli e, ad un certo punto, ne vide uno che non poteva sfuggire alla sua freccia. Afferrato il dardo lo incoccò sull'arco e, quando fu sicuro di colpirlo, scoccò la freccia
Prima che essa andasse a conficcarsi nel ventre dell'animale esso sparì e al suo posto comparve un oggetto affascinante e misterioso.
Arturo si guardò intorno per vedere se qualcuno lo avesse seguito e, quando ebbe la certezza di essere solo, lo prese e lo portò a casa del suo migliore amico dove cercarono di capire di cosa si trattasse, ma non arrivarono a nessuna conclusione. Successivamente lo portò dal medico che era molto istruito sulla natura, ma pure lui non riuscì ad arrivare ad alcuna conclusione ed allora tornò a casa avvilito e stanco ed andò a letto.
Dopo due o tre giorni, questo strano oggetto incominciò a dare segni di vita, quindi decise di portarlo dal chirurgo del paese e, finita la visita, l'uovo magicamente si schiuse facendo comparire un libro. Il medico si spaventò e cacciò fuori dalla stanza sia Arturo che il libro per paura di una nuova invasione da parte degli extraterrestri. Il ragazzo tornò a casa, prese un badile ed incominciò a scavare nascondendo quel terribile volume
Da quella notte incominciò a fare brutti sogni e non riuscì più a chiudere occhio, però si insospettì del mancato arrivo degli alieni e quindi decise di tornare a prendere il libro. Appena lo ebbe estratto dalla terra ebbe una sfrenata voglia di leggerlo. Lo aprì e lo lesse tutto d'un fiato e capì il modo in cui gli umani sarebbero riusciti a sconfiggere gli extraterrestri.
Poi fece scrivere più libri possibili ingaggiando scrittori che per molto tempo avevano dovuto nascondere la propria arte e così vennero scritti molti testi in pochissimo tempo. Subito la terra fu invasa dagli alieni venuti per distruggere i manufatti ed allora Arturo spiegò oralmente agli altri esseri viventi il modo per distruggere i mostri. Dopo molti combattimenti, gli esseri umani ebbero la meglio sugli alieni e poterono così continuare a scrivere libri tranquillamente...Grazie a questa eroica impresa, Arturo si sposò con una fantastica fanciulla e divenne re della contea.
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