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IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Nel D.Lgs. 59 del 6 marzo 1998 sulle funzioni dei Dirigenti Scolastici è previsto che il Capo d'Istituto, nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed amministrative, possa avvalersi di docenti ai quali affidare specifici compiti.
L'art. 21 della L. 59/97 individua il Capo d'Istituto come responsabile dei risultati dell'Istituzione Scolastica, ma resta pur vero che in un'organizzazione attenta alle esigenze e alle potenzialità delle risorse umane, le decisioni, le responsabilità, la valutazione interna non sono compito esclusivo del Dirigente; sono determinanti il coinvolgimento, la partecipazione, la motivazione, le competenze di tutti i soggetti dell'organizzazione. Nella fase di assunzione di tutte le decisioni più importanti (oltre che nella fase di monitoraggio e autovalutazione dell'operato) è indispensabile l'apporto di un particolare gruppo di membri dell'organizzazione più vicina al Dirigente Scolastico: è lo staff del Capo d'Istituto, composto dal Docente Collaboratore Vicario, dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, da tre coordinatori di Scuola dell'Infanzia, Primaria, Secondaria e dai docenti responsabili di plesso. Allo stesso si affiancano le figure di sistema di Istituto e un secondo Docente Collaboratore.
ASPETTI ORGANIZZATIVI GENERALI
Sulla base delle risorse disponibili e delle valutazioni improntate al raggiungi-mento delle massime efficienza, efficacia ed economicità possibili, si cureranno in particolare, anche attraverso l'istituzione di Commissioni, gruppi di lavoro e specifiche figure di sistema le seguenti problematiche:
> Sicurezza - gestione della sicurezza, secondo le norme dettate dal D.Lgs. 81/08, ma anche promozione della cultura della sicurezza tra alunni, personale d'Istituto e genitori;
> Disabilità e disagio - gestione della documentazione e dei progetti di in-tegrazione degli alunni disabili o in situazione di disagio scolastico o sociale;
> Intercultura - realizzazione di progetti didattici di accoglienza e di integrazione degli alunni stranieri e diffusione delle culture degli stessi tra gli alunni dell'Istituto;
> Continuità - costruzione di percorsi didattici disciplinari comuni, strutturati in orizzontale (dipartimenti disciplinari) e costruzione di un curricolo disciplinare verticale e determinazione delle soglie di accettabilità della competenze, strutturati in verticale;
> Documentazione - elaborazione di progetti di avvicinamento degli studenti alla lettura attraverso esperienze dirette, partecipazione a manifestazioni e concorsi e ampliamento delle biblioteche di plesso;
> Nuove tecnologie - diffusione della pratica nell'utilizzo delle nuove tecnologie, della manutenzione e ampliamento dei laboratori di informatica e dell'aggiornamento del sito internet della scuola, anche per un miglioramento delle tecniche di comunicazione interne ed esterne;
> Educazioni - progettazione di attività rivolte allo "star bene a scuola e nella vita", con particolare attenzione all'educazione alla cittadinanza attiva e consapevole, ma anche all'educazione alla salute, all'affettività, all'ambiente e all'educazione stradale ed alimentare;
> Formazione - progettazione relativa alla formazione in servizio del personale, atta a garantire una sempre maggiore professionalità e competenza, scaturita dall'indagine sui bisogni formativi e coordinata in collaborazione in rete con altre Istituzioni Scolastiche.
> Collaborazione interna - proseguire in quelle azioni che conducano ad una effettiva coesione interna tra tutti i docenti, garantendo momenti di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra i diversi ordini scola-stici attraverso specifiche iniziative (incontri per dipartimenti, partecipazioni a Commissioni e gruppi di lavoro misti, ecc.)
> Collaborazione con il territorio - Interagire unitariamente con gli Enti Locali e con il territorio in generale (enti pubblici e privati, associazioni, aziende, ecc.) al fine di stabilire oggettivamente il ruolo sociale e culturale dell'Istituzione scolastica.
UFFICIO DI DIRIGENZA O STAFF
Da quanto sopra detto, l'Ufficio di Presidenza è l'organismo che coordina l'atti-vità didattica, i progetti approvati dal Collegio dei Docenti Unitario ed inseriti nel POF, che fornisce il supporto organizzativo ed operativo al Dirigente.
Esso è formato dal Dirigente (responsabile e garante rispetto al Sistema Scolastico Nazionale con le relative competenze di direzione dell'Istituto nella sua globalità), dai due Insegnanti Collaboratori del Dirigente Scolastico, dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, dai responsabili di sede, dalle figure di sistema.

LE FUNZIONI STRUMENTALI DI ISTITUTO
I responsabili delle Funzioni Strumentali vengono identificati dal Collegio Docenti Unitario in coerenza con il POF di Istituto.
Allinterno dellIstituto sono attivate otto Funzioni Strumentali che coordinano le seguenti aree.
| Gestione POF | - revisione del POF per lanno scolastico 2009-10 - revisione del Regolamento d'Istituto e della Carta dei Servizi - valutazione delle attività del Piano dell'Offerta Formativa |
| Continuità Scuola Infanzia- Scuola Primaria |
- costruzione di rapporti di collaborazione tra i due ordini scolastici (continuità) - coordinamento della programmazione didattica sulla base delle Indicazioni per il Curricolo |
| Continuità Scuola Primaria - Scuola Secondaria di primo grado |
- costruzione di rapporti di collaborazione tra i due ordini scolastici (continuità) - coordinamento della programmazione didattica sulla base delle Indicazioni per il Curricolo |
| Biblioteca d'Istituto e Centro di Documentazione |
- coordinamento della commissione biblioteche e attività relative al centro di documentazione - stesura di progetti per la partecipazione a concorsi e ad altre iniziative - proposte d'acquisto per l'arricchimento della biblioteca d'Istituto - controllo e riordino del materiale, compreso l'aggiornamento del catalogo con i nuovi acquisti |
| Percorsi interculturali e L2 |
- progettazione e coordinamento per la realizzazione di per-corsi interculturali nell'Istituto - consulenza ai docenti per l'insegnamento di L2 - accoglienza e alfabetizzazione di alunni stranieri e indicazioni metodologiche per mediatori linguistici |
| Formazione e aggiornamento |
- analisi dei bisogni formativi - gestione del piano di formazione e aggiornamento - accoglienza dei docenti nuovi assunti |
| Gestione e utilizzo delle risorse informatiche |
- gestione delle risorse informatiche dell'Istituto, hardware e software - consulenza ai docenti per l'utilizzo di software didattici e applicativi |
| Immagine e comunicazione |
- gestione delle risorse informatiche in rete, con particolare attenzione all'aggiornamento del sito web dell'Istituto - consulenza ai docenti per l'utilizzo delle reti Intranet e Internet - diffusione ai media di comunicazioni sulle attività dell'Istituto |
COMMISSIONI E GRUPPI DI LAVORO ATTIVATI IN ISTITUTO
Per il funzionamento dellIstituto, volti ad ottimizzare lorganizzazione del lavoro, sono operativi e funzionanti i seguenti gruppi di lavoro:
| Gruppo POF | - cura lelaborazione del POF dIstituto, i progetti della scuola autonoma e quelli curricolari ordinari - cura la revisione del Regolamento d'Istituto e della carta dei servizi - cura la redazione di questionari per monitorare e valutare il progetto formativo dIstituto, si forma e forma in ordine a elaborazione dati e tecniche statistiche |
| Gruppo Lavoro Handicap (GLH) | - cura la documentazione educativa e didattica degli alunni portatori di handicap, ne elabora percorsi, verifiche, sintesi - attiva modalità organizzative e di prassi didattica funzionali agli alunni portatori di handicap e alunni con disagio scolastico o sociale |
| Gruppi di Lavoro per Dipartimenti Disciplinari |
- danno indicazioni per un curricolo verticale, propongono obiettivi minimi in uscita dai vari ordini di scuola divisi per disciplina - propongono attività di continuità tra i vari ordini scolastici |
| Gruppi Lavoro Continuità (GLC) | - elaborano percorsi, progetti, linee guida in ordine alle iniziative di continuità fra Scuola dellInfanzia e Primaria, fra Primaria e Secondaria di primo grado - elaborano progetti di orientamento sviluppati nell'arco del triennio di scuola secondaria di primo grado, anche per favo-rire il passaggio alla secondaria di secondo gradoelaborano un curricolo unitario per linsegnamento della lingua inglese dalla Scuola dellInfanzia alla Secondaria di primo grado |
| Gruppo di Lavoro Biblioteche e Sussidi Didattici dIstituto | - cura la gestione della biblioteca scolastica multimediale - coordina il funzionamento delle biblioteche di plesso - propone attività culturali per lanno scolastico in corso |
| Gruppo di Lavoro Referenti Informatica | - cura la gestione delle risorse informatiche dIstituto - coordina lattività dei responsabili delle aule dinformatica dIstituto - propone nuovi acquisti di materiale |
| Servizio Prevenzione e Protezione (SPP) | - coordina i referenti del Servizio di Prevenzione e Protezione, cura l'osservanza delle prescrizioni di legge in materia di si-curezza, elabora e aggiorna i piani di evacuazione, cura la formazione in materia di D.Lgs. 81/08 - coordina lattività degli addetti al nucleo antincendio e al primo soccorso dIstituto |
A seconda di esigenze emergenti o di necessità estemporanee, si aggregano e funzionano ulteriori gruppi di lavoro che, per evidenti motivi, non possono essere previsti allo stato attuale.
PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
L'Istituto Comprensivo "Gaudenzio Ferrari" fa parte della rete di Istituzioni Scolastiche "Re.Form" che collaborano per l'organizzazione di attività di ag-giornamento rivolte ai docenti e al personale ATA. Lo scopo di questa iniziativa è innanzi tutto quello di offrire una vasta gamma di proposte al personale delle scuole che ne fanno parte, ottimizzando i costi di gestione. Verranno organizzati, dunque, corsi di aggiornamento in base alle esigenze formative presenti nelle varie scuole della rete.
Gli ambiti, verso cui in quest'anno scolastico verranno indirizzate le risorse per l'aggiornamento, riguardano l'integrazione degli alunni diversamente abili, la progettazione per competenze, la valutazione delle competenze, la didattica laboratoriale e la didattica della matematica.
È opportuno ricordare che nell'anno scolastico 2009-10 riprenderà il ciclo di incontri La scuola che vorrei, rivolto a docenti e genitori.
GLI AMBITI DECISIONALI
In attesa della riforma degli Organi Collegiali, necessaria per il governo e la partecipazione alla Scuola Autonoma nata nel settembre 2000, vigono ancora gli attuali organi collegiali:
Consiglio di Intersezione
Consiglio di Interclasse
Consiglio di Classe
Collegio Docenti Unitario e per Sezioni
Consiglio di Istituto
Il Consiglio di Intersezione, il Consiglio di Interclasse ed il Consiglio di Classe, sono rispettivamente composti dai docenti delle sezioni dello stesso plesso nella Scuola dellInfanzia, dai docenti dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso nella Scuola Primaria e dai docenti di ogni singola classe nella Scuola Secondaria di primo grado. Fanno parte di tutti i Consigli anche i docenti di sostegno che, ai sensi dellart. 315, comma 5, del D. L.vo del 16 aprile 1994, sono contitolari delle classi interessate. Nelle scuole dellInfanzia e Primaria viene eletto annualmente un rappresentante dei genitori degli alunni iscritti per ciascuna classe, nella Scuola Secondaria vengono eletti quattro rappresentanti dei genitori degli alunni iscritti alla classe. Presiede le sedute dei Consigli il Dirigente Scolastico che può delegare uno dei docenti membro del Consiglio stesso e che nomina un docente con funzioni di Segretario del Consiglio.
I Consigli hanno il compito di formulare al Collegio Docenti proposte in ordine allazione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione, agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni. Inoltre esercitano le competenze di programmazione, valutazione e sperimentazione e adottano provvedimenti disciplinari a carico degli alunni.
Il Collegio dei Docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo è presieduto dal Dirigente Scolastico che nomina un docente con funzioni di Segretario.
Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dellIstituto e stabilisce la suddivisione dellanno scolastico in due o tre periodi (trimestri o quadrimestri); cura la programmazione dellazione educativa per adeguare i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e per favorire il coordinamento interdisciplinare; formula proposte per la formazione e composizione delle classi, per la stesura dellorario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, secondo i criteri indicati dal Consiglio di Istituto; valuta periodicamente landamento complessivo dellazione didattica per verificarne lefficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati; provvede alladozione dei libri di testo ed alla scelta dei sussidi didattici; adotta e promuove inizia-tive di sperimentazione; elegge i componenti del Comitato per la Valutazione dei Docenti e nomina le funzioni strumentali al POF.
Il Consiglio dIstituto è attualmente costituito da 19 componenti, di cui otto rappresentanti del personale docente, due del personale ATA, otto dei genitori degli alunni e dal Dirigente Scolastico.
Il Consiglio elegge la Giunta Esecutiva di cui fanno parte il Dirigente Scolastico che la presiede, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che svolge anche funzioni di Segretario della Giunta stessa, due rappresentanti dei genitori, uno dei docenti e uno del personale ATA. Il Consiglio dIstituto e la Giunta Esecutiva durano in carica tre anni scolastici.
Il Consiglio dIstituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento; delibera il programma annuale e dispone il funzionamento amministrativo e didattico dellIstituto; fatte salve le competenze del Collegio Docenti e dei Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe, ha potere deliberante per la programmazione delle attività della Scuola e nelladozione del Regolamento Interno dellIstituto per luso delle attrezzature e dei materiali, per la vigilanza degli alunni durante lingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante luscita dalla medesima; delibera sulladattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali, sui criteri generali per la programmazione educativa e attuazione delle attività parascolastiche, inter ed extra scolastiche; indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi; delibera, sentito per gli aspetti didattici il Collegio dei Docenti, le iniziative dirette alla Educazione della Salute ed alla prevenzione delle tossicodipendenze.